Per qualsiasi informazione chiamaci allo 011/649.99.06

Gruppi di Ricerca

gruppi di ricerca

Questo gruppo di persone formato da Valentina Del Vecchio, Marco Gioia Camilleri, Agnese Bonino, Davide Priore e Mariuccia Piu, hanno condotto una bellissima ricerca ed hanno ricevuto poi da me specifiche indicazioni per migliorarla e rendere i risultati perfetti. A loro i miei complimenti!

Paolo


foto gruppi 2

Queste altre tre persone hanno invece condotto una specifica ricerca e poi sperimentata sui suoni, ottenendo anche loro risultati eccellenti. Essi sono, Farida Andolfatto, Valerio Bardella e Sonia Bottacin.
ANCHE A LORO I MIE VIVI COMPLIMENTI.

Paolo.

Se nella Via esistessero più persone disponibili a compiere serie ricerche che offrano risultati altrettanto validi, saranno pubblicati sul sito.

Esperienza vocale del "Suono".

Torino, 25 settembre 2011

SONIA BOTTACIN / VALERIO BARDELLA / FARIDA ANDOLFATTO

L'idea di sperimentazione è nata in una giornata di “lavoro energetico” con il gruppo di ricerca Rubino di Sonia, poiché, facendo vocalizzare la “o” al gruppo, è accaduta una cosa particolare: alcuni partecipanti hanno condiviso di aver avvertito un'onda sonora, non riferibile a musica o canzoni, ma percepita come vibrazione sonora, che attraversava, all'interno, il gruppo stesso e che sembrava provenire da altri tempi. Al termine della “o” Valerio e Farida, che si trovavano fisicamente più vicini ai partecipanti radunati in cerchio, hanno percepito energia ‘fredda’ intorno a loro. Percezione che si è ripetuta anche in altre sperimentazioni successive, stando ad indicare una risistemazione energetica.

Questa esperienza ci ha incuriositi e indotti a continuare la ricerca come trio vocale, supportato da una base sonora audio creata appositamente da Sonia, che lasciava spazio all’improvvisazione, intuizione, libertà d’espressione vocale, in un’assoluta condizione di allineamento allo Spirito.

I risultati sono stati sorprendenti: da subito ci siamo accorti che ogni volta che proponevamo l'esperienza a singole persone o a gruppi, vi erano condivisioni molto interessanti circa il coinvolgimento emotivo che il “suono” determinava, cioè la sensazione da parte dei partecipanti, oltre a noi, di “sentire” delle voci che non appartenevano esattamente alle persone coinvolte nel canto. Il primo sperimentatore, dopo il gruppo, ricorda di essersi sentito avvolto ed abbracciato in un vortice di energia. La condizione che si crea è quella di uscita dal corpo, visitando spazi e tempi già conosciuti e già vissuti, ritrovando una consapevolezza assopita nel presente.

Quando noi creiamo questo “suono”, ci mettiamo “a triangolo”, Valerio si pone di fronte alla persona, Sonia e Farida lateralmente. Questa posizione precisa, che abbiamo iniziato ad adottare dopo qualche sperimentazione, ha uno scopo energetico altrettanto preciso, legato ai “ruoli” che ognuno di noi ha all’interno del trio e alle caratteristiche energetiche personali. Sonia, Valerio e Farida, tre nuclei energetici diversi, durante la sperimentazione-suono, si fondono in un perfetto “amalgama” di tre energie con lo stesso Intento comune. Fin dalla prima volta il vissuto per noi è stato come completarci a vicenda, “esserci ritrovati”. Per un po’ la sperimentazione si è limitata al trio per poi coinvolgere altri. Lo sperimentatore sta nel mezzo, ad occhi chiusi e in stato di ascolto.

Il risultato che si determina è l'attivazione di un processo di auto-guarigione. Infatti, abbiamo potuto poi apprezzare in queste persone un modificarsi in meglio della loro struttura energetica. Altri, appartenenti al nostro percorso Iniziatico, hanno affermato di percepire una forte attivazione di Udana e dei Punti di Fuoco. Inoltre, in un momento d’intuizione, Valerio ha cominciato ad accennare una nenia, successivamente rielaborata dal trio, che ha permesso di accompagnare sua mamma nel momento della morte.

Abbiamo così deciso di presentare il nostro lavoro a Paolo, il quale è rimasto piacevolmente coinvolto e ci ha esortati a continuare.

Ogni volta che proponiamo la sperimentazione, la risposta arriva dalla parte profonda del testimone, a volte trasmessa a parole ma soprattutto riscontrabile nello sguardo e dallo stato emozionale. Il “suono” che produciamo è semplicemente improvvisazione dettata dalla condizione spirituale; ciò che si determina agisce a livelli profondi della Coscienza. Inizialmente erano solo vocalizzi, poi si sono manifestati anche dei monosillabi e piccole frasi che sembrano di derivazione ”sacra”, che fanno vibrare ancor di più la coscienza della persona. Altre volte ci viene spontaneo alitare verso lo sperimentatore, come per pulire il Nucleo Energetico. In altre esperienze emettiamo suoni e rumori anche “ironici”, sempre improvvisati, che ci permettono di cambiare lo stato di coscienza e determinare la condizione energetica per una sperimentazione successiva. A volte addirittura si creano dei suoni dissonanti che poi si armonizzano nella vocalità del trio trasformandosi in suoni “puliti” proprio come se il nucleo si fosse ripulito.

Ogni volta l’esperienza assume connotati diversi ma ugualmente “magici” per la straordinaria condizione in cui si manifesta. I nostri nuclei energetici si trasformano ed agiscono manipolando l’energia, sapendo esattamente cos’è meglio in quella situazione, senza che noi lo programmiamo in precedenza. Infatti gli unici elementi comuni ad ogni esperienza sono: la base di sottofondo strutturata su dei suoni scelti in modo preciso da Sonia e il mettersi in una condizione di assoluto allineamento allo Spirito quando stiamo per cominciare. Tutto il resto avviene da sé.

Fin dall’inizio, dopo i vissuti, ci basta guardarci negli occhi per sentirci “UNO”, anche con la quarta persona e per condividere lo stato d’amore incondizionato che si viene a creare.

Grazie a noi tre, per la disponibilità, per la consapevolezza recuperata, per l’amore e grazie Paolo, per averci dato questa opportunità e per essere il maestro che sei.

Sonia, Valerio e Farida.