|
Ciao a tutti,
nel ritiro dei due giorni a Boario ho fatto sperimentare a 5 persone una cosa che non ho MAI dato a nessuno: la “Sferula a-temporale”.
E’ una tecnica complessa che si avvale di diverse modalità di applicazione.
Tutto ciò che avviene all’interno della “sferula” è fuori dal tempo e dallo spazio…con una conseguenza piuttosto interessante…si è invisibili!
Ma questo non è il vero scopo della sferula. Il suo scopo è quello di uscire dalla condizione del mondo illusorio e vivere esperienze di altro tipo.
Queste potrò spiegarle solo durante i cenacoli preparatori, che comunque sono molto “tecnici” e poco filosofici….La filosofia la scopre chi sperimenta.
Come sapete da anni, noi viviamo in una condizione di tempo lineare: un secondo, un minuto, un’ora, un giorno, un mese, un anno, ecc.
Se però, anziché essere lungo la linea del tempo, immaginassimo che essa è un cerchio, ogni momento sarebbe sempre un “tempo presente”.
La Sferula esula anche da questa condizione.
E’ un “fenomeno” che permette di vivere una esperienza come se essa non fosse mai esistita, ossia non sarà inserita nel cosiddetto “Karma”.
Perché?
Perché se non è presente nello spazio e nel tempo, non è presente nemmeno nel mondo materiale, anche se il vissuto di chi sperimenta è sempre connesso alla materialità.
Rischi : MAI eseguire gli esercizi attraversando la strada….potrebbero investirvi perché non vi vedono!!!
Vantaggi: osservare il mondo, compiendo in esso anche delle azioni senza interferire con le persone, meglio, le persone non si accorgono di essere partecipi dell’evento.
Al termine della preparazione e dopo avere verificato più volte l’esperienza, sarà possibile attrarre nelle sferula, per esempio, una persona, vivere con essa una situazione e infine farla “uscire”. La persona non sarà nemmeno in grado di ricordare il vissuto, poiché l’esperienza effettuata esula dai canoni della memoria temporale.
Avendo questa abilità si potrebbe essere tentati di compiere azioni poco corrette, ma questo non DEVE avvenire se non altro per onestà intellettuale.
Se siete d’accordo nel compiere questo percorso fatemelo sapere.
I cenacoli di preparazione saranno a vostra disposizione e quindi un fine settimana dove TUTTI sperimenterete qualcosa di mai vissuto.
Vi allego alcune esperienze effettuate dai 5 coraggiosi sperimentatori…
Eccole….
L’ultimo lavoro che Paolo ha proposto a tutti i fuori corso e che è culminato con il ritiro di Vinadio Terme mi ha entusiasmato. L’ho vissuto con tutto me stesso, immerso in una dimensione e in una concezione di gruppo totalmente nuova. Si, nuova, perché ogni persona del gruppo ha smesso di essere un’identità a se stante, a favore di una coesione, di un’unità e di una unicità che non avevo ancora vissuto.
Ai primissimi di novembre, al ritiro breve di Boario Terme dei sette anni accademici (vi ricorda qualcosa??!!), Paolo ha proposto, ai fuori corso presenti, una serie di tecniche disarmanti e stupefacenti che mi hanno lasciato senza parole. Seguendo le indicazioni di Paolo ho vissuto delle esperienze uniche! Vi basti sapere che gironzolavo tra la gente… ma la gente non mi vedeva! Adesso potrei passare per drogato e/o alcolizzato... ma sappiate che non è così! Con passo leggero, ho camminato in dimensioni che si affacciavano parallele ad un infinito di esperienza e di consapevolezza. Ho sperimentato punti che si avvicinavano ma senza toccarli, distanze che si annullavano, minuti e secondi che cessavano la loro valenza…
Mi piace esprimere quello che ho vissuto e sento, menzionando le parole che Paolo ha scritto in una delle sue bellissime letture: “Libero passo tra i mondi”. Tutto il lavoro che Paolo ci ha proposto a Novembre è racchiuso in un bozzolo di silenzio, però… sarei felice di condividerlo con te!
Ciao.
Ugo Faldi
Il centro commerciale vicino a dove abito come ogni sabato pomeriggio è affollato, io sono a circa 70 cm dal bancone dove sono esposte confezioni di funghi ed altri ortaggi vari e sono immerso nella procedura che Paolo mi ha indicato, la condizione in cui mi trovo non è descrivibile perché è inutile farlo, non rende fluido il vissuto ma lo comprime e quindi non lo faccio, ma si verificano degli effetti che come direbbe Paolo sono stravaganti, le persone indaffarate a riempire il carrello delle cose che le necessitano mi passano vicino non curanti della mia presenza e della mia postura, a volte passano rasenti quasi mi sfiorano come se non percepissero la mia presenza, ad un certo punto due signore in là con gli anni interessate alle confezioni di funghi e parlando dei fatti loro si mettono tra me ed il bancone e con tutta calma se la contano se i funghi sono freschi, se hanno un bell'aspetto e così via, una delle signore non tanto alta è talmente vicina a me che quasi col naso ( anche se ho un bel naso) gli tocco i capelli, la quiete in cui sono immerso comincia a scemare, possibile non si rendono conto della mia presenza, è da un po' che sono lì, niente loro continuano con tutta calma a disquisire se è il caso di effettuare l'acquisto o meno, io trattengo il respiro contraggo la pancia per evitare che la signora si accorga di me e magari si metta a urlare per essere molestata da un maniaco, decido di spostarmi ma percepisco anche dietro la presenza di persone, rimango lì poi finalmente il suono del timer mi segnala che posso fare la persona "normale". Mi allontano mi giro indietro per vedere la scena le due donne erano ancora là a contarsela, e dietro loro altre due donne.................
Come ho vissuto la sferula a-temporale
Sin da quasi subito, una volta portato a conoscenza della sua esistenza e ricevute le prime indicazioni sulla modalità per raggiungere quello stato ho avvertito quanto essa fosse reale e palpabile e il mio nucleo la conoscesse da sempre.
La percezione della sferula a me ha dato soprattutto una consapevolezza maggiore di come avvengono le interazioni fra persone e come siano normalmente usati il tempo e lo spazio per declinarle, ma anche come sia un traguardo perseguibile l'astrarsi da questi.
Ho provato una condizione diversa dalla normalità dei rapporti che quotidianamente intrattengo coi miei simili. Rapporti in cui partecipo ad un gioco che, anche se bello, tende a tratti a sfuggire alla mia consapevolezza.
Invece questo diverso “punto di vista” mi ha messo in una posizione di osservazione e di leggerezza, senza passività, mentre al contempo generavo una azione, o una interazione col mondo. Tutto questo ha generato in me nuove comprensioni e mi ha fatto assaggiare un sapore di eternità fino ad oggi solo immaginata ma sulla quale credo convenga darsi modo di esplorare ... è infatti una dimensione ancora sfuggente ma molto diversa e direi quasi “aliena” che dapprima lascia sorpresi e senza parole e poi attrae talmente che la si desidera rivivere ancora...
Mi sono sentito saltare in una dimensione diversa, staccata dalla realtà ordinaria, dove si può fare a meno del tempo
Stefano Lissandron
Le indicazioni di Paolo sono state molto precise, attente, e donate con una Dolcezza incredibile.
Applicando le prime , da subito, mi sono portata in una Condizione molto particolare, il mio stato di Attenzione è cambiato, il Silenzio mi ha avvolto, le sensazioni fisiche quasi percepite in lontananza…. Sapevo che il mio corpo sentiva la pioggia e un po’ il freddo, eppure ero distaccata, e stavo Benissimo.
Il mondo intorno ha cominciato a sembrarmi un Gioco, di plastica, e Sentivo che IO, in esso, Potevo Tutto, …muovere Ogni Cosa, Determinare ogni Cosa….
Essere Fuori dal Tempo e dallo Spazio.
Mi ha caricato moltissimo di Energia, profondamente rigenerata e allineata.
Sperimentando la seconda parte delle indicazioni, ho imparato , ancora, sull’attaccamento al mio personaggio e al mio femminile, su l’”esserci del mio ego”, sul volerci essere del mio ego.
Abbandonando la paura del giudizio e permettendomi di “essere disponibile” , sostenuta dal mio Intento, ho rinforzato la mia abilità di permanere in quella Condizione “di senza tempo e spazio”, giocando , osservando, e sperimentando il mio stato di “Invisibilità”….
Sapevo che potevo fare qualsiasi cosa e non essere Vista. E anche nei pochi momenti di “contatto” con le altre persone, sapevo che la mia traccia sarebbe durata pochissimo…
E’ stato fortemente un Lavoro di Rottura, questo, rottura nei confronti delle abitudini, del comune modo di concepire il mondo , noi stessi….
Sono Grata per la Consapevolezza che ne è derivata e che ormai farà parte per sempre di Me. Ringrazio Paolo per le sue Indicazioni e per Tutto Quello che mi ha stimolato e Infinitamente regalato…
Capire che si può uscire dal Tempo e dallo Spazio è una delle esperienze più esaltanti e affascinanti che io abbia fatto.
E ancora e ancora…..sulla Strada della Sperimentazione….
Ancora uno Strumento per Capire ….CHI SONO.
Marina Moretti
Sono qui per descrivere le emozioni che ho avuto in merito agli esercizi fatti con Paolo al ritiro di due giorni a Boario.
Il primo giorno non riuscivo a rilassarmi e gli esercizi non venivano bene, dopo la condivisione Paolo mi ha dato una “dritta”. L’indomani tutto è avvenuto più facilmente. Ho lasciato che accadesse ed è avvenuto!
Raggiunta quella dimensione , mi sono messo in un punto dove potevo osservare le persone allo specchio delle vetrine. Ho avuto la netta sensazione di essere fuori dal gioco, mentre il giorno prima incrociavo gli sguardi e vedevo molta curiosità nel vedere un omone che faceva cose strane. Il giorno dopo quando guardavo, gli sguardi non si incrociavano più e le persone guardavano me come guardare nel vuoto. Grazie Paolo
Mauro Neri
|