LO SPAVENTAPASSERI

In una vigna, un giorno un contadino piantò un tronco, con un attaccapanni appeso. Lo vestì in modo spaventoso ed infine gli mise una zucca secca al posto della testa. La zucca pareva avesse denti feroci. Poi se ne andò soddisfatto, sicuro che i passerotti non gli avrebbero mangiato l’uva. Lo spaventapasseri, però, si sentiva solo, nessuno lo avvicinava per quel suo tremendo aspetto, mentre lui avrebbe tanto desiderato fare quattro chiacchiere con qualcuno. Così si fece coraggio e decise di parlare. Ed a chi parlò? Proprio ai passerotti, spiegando loro che il suo aspetto era assolutamente finto, che lui non avrebbe mai e poi mai fatto del male a nessuno, men che meno a loro, creature dolci e piccine. Così, anche se un po’ diffidenti e a debita distanza, alcuni passerotti gli si avvicinarono e iniziarono a parlare con lui. Lo spaventapasseri cominciò a risultare essere molto simpatico, sapeva deliziose barzellette e in più con quella “faccia” faceva ridere il doppio. Dopo qualche giorno, i passerotti non solo trascorrevano il loro tempo a chiacchierare con lui, ma gli si posavano addosso per essergli più vicino e più comodi. Fu così che lo spaventapasseri e i passerotti divennero grandi amici. Tra loro si instaurò un accordo: i passeri promisero di cibarsi solo di qualche chicco d’uva per evitare che il contadino, considerando lo spaventapasseri inutile, lo bruciasse; ovviamente lui ne fu felice. I passeri mantennero la parola, lo spaventapasseri visse felice in loro compagnia e anche il contadino fu soddisfatto della sua creazione e dell’essere riuscito a salvare la sua preziosa uva. L’amicizia a volte sa compiere miracoli! 

Scrivi commento

Commenti: 21
  • #1

    Chiara (mercoledì, 31 maggio 2017 11:35)

    Bellissima questa favola, non la conoscevo. Magnifico il messaggio. Grazie per lo spunto!!!

  • #2

    Andrea (mercoledì, 31 maggio 2017 11:57)

    È bene fare amicizia con lo spaventapasseri.. un abbraccio �

  • #3

    Maria Clotilde (mercoledì, 31 maggio 2017 12:31)

    Riconosco in questa favola la persona che ero... la maschera di durezza che indossavo teneva lontano gli altri. Sto imparando a comunicare e chiedere e ora sono circondata da amore. Grazie Sonia

  • #4

    cristina (mercoledì, 31 maggio 2017 12:36)

    Buongiorno! Conoscevo la favola, mi e' sta raccontata quando ero una bambina...ma leggendola ora, ho provato delle sensazioni bellissime, il messaggio ti entra dentro di te..ti tocca il cuore..Grazie di tutto. .e Buona Giornata!

  • #5

    Laura (mercoledì, 31 maggio 2017 12:56)

    Non conoscevo questa storia. ..è davvero molto bella, anche perché oltre ad avere un lieto fine non contiene elementi negativi o paurosi. Questa sera la racconterò con piacere ai miei bambini. Grazie, da te non smetto mai di imparare, grazie di cuore !

  • #6

    Benedetta (mercoledì, 31 maggio 2017 14:28)

    Come mi rivedo in questa favola rivedo quello che ero chiaramente e quello che ogni tanto ancora spunta fuori e mi fa vedere quanta strada ho fatto e quanta ancora tantisssssima devo fare. Gli amici, quegli angeli che ci sorridono accanto

  • #7

    Roberta (mercoledì, 31 maggio 2017 14:44)

    Ehhh si!!! La solitudine non è fatta per gli umani ..e neanche per gli spaventapasseri!!! Ed è bello fare patti che fanno contenti tutti!
    Grazie del pensiero...favoloso �

  • #8

    GloriaPiras (mercoledì, 31 maggio 2017 14:57)

    Ho sempre adorato le favole fin da bambina...Questa è una favola che parla di amicizia ma anche di quanto l'aspetto esteriore di una persona non è importante quanto ciò che ha dentro,la sua umanità e la sua capacità di dare agli altri.Che dolce personaggio lo spaventapasseri!!.

  • #9

    elisa deidda (mercoledì, 31 maggio 2017 16:17)

    Molto attuale! Ho riconosciuto un tessuto sociale che "veste" e "crea" una persona come più gli fa comodo, per far si che questa sia temuta e isolata, poichè, si dice, "vox populi vox Dei"! Ma se la persona è sicura di sè, se ha la consapevolezza del proprio valore e, soprattutto, se la persona è nel Vero, ha la capacità di uscire dall'isolamento e far conoscere al mondo i propri talenti! Con semplicità e umiltà! Grazie per questa viva riflessione! Racconterò la fiaba alla mia Ginny!

  • #10

    Franco Tresoldi (mercoledì, 31 maggio 2017 16:21)

    La solitudine crea solo disequilibri e inconsapevolezza. Il dialogo crea nuove amicizie gioia di vivere ed espansione d'amore. E puoi sempre contare sull'aiuto di qualcuno quindi maggior consapevolezza
    .un abbraccio

  • #11

    Nicola (mercoledì, 31 maggio 2017 16:46)

    Le favole oltre ad intrattenere noi bambini, ci preparano ai ns futuri comportamenti, questa in particolare ci insegna che è importante avere la mente libera da preconcetti.

  • #12

    Giuseppina (mercoledì, 31 maggio 2017 17:38)

    L'insegnamento che ne traggo da questa favola è che anche se si viene condizionati a credere di essere un certo tipo di persone possiamo trarre una meravigliosa lezione, possiamo seguire ciò che siamo realmente nel nostro intimo, cercando un modo x non tradire noi stessi è allo stesso tempo cercare di agire anche x il bene collettivo � grazie Sonia un abbraccio �

  • #13

    Elisabetta (mercoledì, 31 maggio 2017)

    Bellissima favola! Buona serata!

  • #14

    Nadia (mercoledì, 31 maggio 2017 19:18)

    L'amicizia può compiere miracoli, ma anche l'andare oltre le apparenze. Questo il messaggio che ho tratto dalla favola. Grazie Sonia per averla condivisa con noi! Un abbraccio <3

  • #15

    Lucia Langone Giglio (mercoledì, 31 maggio 2017 20:50)

    Questa favola conferma che c'è sempre la maniera di venirsi incontro per vivere in armonia... Dare e Ricevere... Questo è il segreto...ma soprattutto... Avere Attenzione per l'altro... Bellissima favola nella sua semplicità... Grazie..

  • #16

    LETIZIA (mercoledì, 31 maggio 2017 22:53)

    non conoscevo questa favola, è molto bella e insegna che non bisogna fermarsi alle apparenze. La racconterò ai miei nipotini. Grazie Sonia

  • #17

    Andrea Poeta Romano (giovedì, 01 giugno 2017 08:03)

    Bellissima favola. L'amicizia è reale e può fare miracoli, come unire soggetti che sembrano avere, solo in apparenza, interessi opposti.

  • #18

    antonella bonavoglia (no maria antonietta) (giovedì, 01 giugno 2017 10:08)

    quello che più mi ha colpito è la situazione di equilibrio nella soddisfazione dei bisogni di tutti, contadino compreso, che si è creato con il movimento energetico circolare del chiedere dare e ricevere

  • #19

    pieraanna (giovedì, 01 giugno 2017 22:35)

    Bellissima! Ho raccontato la favola ai bambini della mia classe questa mattina, abbiamo poi fatto l'albero dell'amicizia e delle parole gentìli. Abbiamo anche disegnato lo spaventapasseri .....È proprio vero l'amicizia fa miracoli.

  • #20

    Fabio (venerdì, 02 giugno 2017 09:34)

    Un bellissimo racconto, mi fa capire come attraverso lo spirito ci possa essere armonia e comprensione nonostante le differenze, sia sociali che culturali. Lo racconterò ai miei figlioletti...

  • #21

    Itria (martedì, 06 giugno 2017 00:46)

    Bellissima favola.. fa capire quanto sia importante il valore dell'amicizia..grazie ad essa, molto spesso, si riescono ad affrontare al meglio i momenti difficili della vita. Grazie per averla condivisa �